Italian Master 2017

Di Gabriele Timolati

Anche quest’anno abbiamo partecipato agli Italian Master, competizione a livello nazionale organizzata dalla Tana dei Goblin in cui si affrontano squadre provenienti da tutta italia in un torneo multigioco articolato su piu’ giorni.

Grandi cambiamenti quest’anno nella formula: solo 5 giochi al posto che i soliti 7. Inoltre dopo i primi 4 giochi soltanto 4 squadre le prime quattro squadre classificate hanno acceduto ai “play off”: l’ultima partita decide il torneo.

Noi arriviamo il venerdi’ sera dopo una tappa ormai tradizionale alla “Ca’ del Porc”, ristorante in zona Modena con menu’ a base di salumi e affini.

Ci presentiamo carichi sabato mattina per la prima partita del torneo. Alcuni della nostra squadra non si sono allenati molto, ma confidiamo nelle loro capacita’. Anche chi si e’ allenato arriva con poche certezze visto che i giochi non sono particolarmente complessi.

La mattinata di sabato va abbastanza bene: su Railroad revolution (gioco di piazzamento lavoratori con poche strategie disponibili) e World Fair 1863 (gioco di maggioranze difficilmente controllabile) ci classifichiamo abbastanza bene.
Le squadre che temevamo di piu’ (l’altra squadra di Milano/Mestre, la squadra di Davide Genestreti) stanno andando peggio di noi.

Nel primo gioco del pomeriggio (First Class, gioco di carte con setup parecchio variabile a seconda della scelta dei mazzi da giocare) andiamo bene, uno di noi e’ addirittura a punteggio pieno (a meno di 2 punti di penalita’ che riesce a collezionare irritando gli arbitri). Nell’ultimo gioco (Lorenzo, gioco di piazzamento lavoratori con varie strategie possibili, forse il gioco piu’ complesso della giornata) io purtroppo non entro in partita e arrivo quarto. I miei compagni di squadra vanno fortunatamente molto meglio e chiudiamo la giornata primi con oltre 200 punti di vantaggio sulla seconda squadra.

La domenica quindi, dopo un veloce bagno nel freddo mare di maggio, siamo nei play off, ottimisti ma timorosi di scivolare sulla classifica buccia di banana. Nostri avversari per l’ultima sfida sono: l’altra squadra di Milano/Mestre, una squadra di esordienti romani che si e’ dimostrata molto forte e i green velvet

Io vinco al mio tavolo, dove Marco Del Pra chiude il suo torneo con un mesto quarto posto, Matteo arriva secondo e Alberto purtroppo quarto. Siamo pari con la squadra di esordienti romani (4 cammelli al bar), tutto dipende dalla partita di Federico.

Si giocano il primo e il secondo posto al tavolo proprio Federico e Stefano Teatini. Un’errata interpretazione del regolamento sembra condannare al secondo posto Federico ma, grazie al grande fair play di Stefano, Federico riesce comunque a vincere.
Cosi’ vinciamo noi (Bad Smurfs, per il secondo anno consecutivo), secondo arrivano meritatamente i 4 cammelli al bar e terzi riescono comunque ad arrivare gli altri milanesi (Marco Del Pra, Cristiano Radaelli) con i loro 2 compagni di squadra di Mestre. Federico avendo vinto tutte le partite vince anche a livello individuale, io arrivo ad un ottimo quinto posto, mio miglior risultato di sempre agli Italian Master…

Alla prossima…

P.S.:

I Bad Smurfs sono:

Gabriele Timolati (gabriele)
Matteo Solcia (BlackIndy)
Federico Cittadini (Fedone)
Alberto Ratti (Alby)