Grigliata Ciclopica di Giugno 2017

Se le cose prendono una bella piega.

L’arte di stirare le difficoltà.

Casa dei giochi UESM 18 mattina. Il casalingo Pepita D. accortosi che il luogo dell’evento era tutto impolverato, lo affrontava armato di ramazza sollevando un polverone. Da alcune testimonianze finora raccolte sembra che sia stato ritrovato dopo 2 ore fresco come una rosa che arrostiva fette di guanciale e verdure grigliate.

Cominciava così una bella giornata di sole, calda ma con un’arietta sbarazzina che non faceva sudare. Gli organizzatori della Ciclopica Grigliata avevano passato una settimana frenetica pianificando, programmando e acquistando tutto il necessario.

Sul far del mezzogiorno giungevano i primi avventori e tra scherzi motti e risa cominciavano ad ingolfare il loro apparato gastro intestinale di succulente salamelle. Mentre facevan man bassa della salsiccia pikkante Calabrese, le costine del buon pepita raggiungevano i tavoli. Marinate due giorni prima con un’antica ricetta tramandata dagli antichi avi Celti. Questa marinatura chiamata QCIF ricca di ingredienti esotici e quasi introvabili, prende il nome dall’acronimo: Quel Chec’è In Frigo.

Altri prelibati piatti come la pancetta Succulenta e il pollo Marsigliese rendevano l’umore collettivo assai sereno. Cominciavano a saltar fuori giochi e giochilli. Partiva un mini torneo di calcio balilla a 6. I bambini correvano qua e là come cavallette. Una mega partita a Tumbling dice vedeva schierate 5 squadre. Tifo da stadio sugli spalti e dopo un’agguerrita battaglia trionfava la coppia mista Pepita Simona. Corona d’alloro e marcia trionfale.

I generosi Goblinacci tiravano fuori una serie di vassoi con dolci di molti tipi. Ho assaggiato una fetta di torta morbidissima piena di panna che sembrava il bacio di un bambino.

Sul far della sera, pian piano, gli amici prendevano commiato. Speriamo soddisfatti e consci di appartenere ad un bel gruppo.

Grazie a tutti.

Note di colore.

Il buon Inzi stremato dalla fatica e da un ingolfamento intestinale, si addormentava come un bebè

Una partita a Codenames veniva persa perché la squadra alla definizione: Muro. Toccava una cassaforte invece di una costruzione!!!!!!!!

Ad un certo punto apparivano pistole ad acqua che dopo aver fatto giocare i grandi (Paperoga non mollava la sua fino a notte inoltrata) venivano consegnate ai bimbi che lasciavano così tempo ai genitori di fare una partitina.

Il servizio griglia era completato da un uniforme: bermuda, grembiule e papillon. Roba di un certo livello.

Alla prossima